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Costituire una societa' in accomandita per azioni in spagna

Costituire una societa' in accomandita per azioni in spagna:Diamo uno sguardo ora a questa particolare forma di societÓ commerciale, che unisce caratteristiche tipiche della societÓ in nome collettivo con quelle della societÓ per azioni o altrimenti detta anonima. Il capitale sociale della societÓ in accomandita per azioni Ŕ suddiviso appunto in azioni, ed Ŕ formato dai vari conferimenti dei soci: di questi ultimi, almeno uno avrÓ incarichi amministrativi in seno alla societÓ e risponderÓ personalmente dei debiti, mentre che, i soci accomandanti limiteranno la loro responsabilitÓ ai conferimenti. Il numero minimo dei soci previsto dalla legge Ŕ pari a due, mentre che, la responsabilitÓ Ŕ come detto differente tra soci accomandatari (illimitatamente responsabili) e soci accomandanti, che devono solo conferire il capitale, pari ad almeno 60.000 euro. Dal punto di vista della tassazione, la societÓ in accomandita per azioni Ŕ sottoposta al regime dell'Imposta sulle SocietÓ.

COSTITUIRE UNA SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI

 

Descrizione

Diamo uno sguardo ora a questa particolare forma di società commerciale, che unisce caratteristiche tipiche della società in nome collettivo con quelle della società per azioni o altrimenti detta anonima.

 

Il capitale sociale della società in accomandita per azioni è suddiviso appunto in azioni, ed è formato dai vari conferimenti dei soci: di questi ultimi, almeno uno avrà incarichi amministrativi in seno alla società e risponderà personalmente dei debiti, mentre che, i soci accomandanti limiteranno la loro responsabilità ai conferimenti.

 

Il numero minimo dei soci previsto dalla legge è pari a due, mentre che, la responsabilità è come detto differente tra soci accomandatari (illimitatamente responsabili) e soci accomandanti, che devono solo conferire il capitale, pari ad almeno 60.000 euro.

 

Dal punto di vista della tassazione, la società in accomandita per azioni è sottoposta al regime dell'Imposta sulle Società.

 

Numero dei soci

La normativa attualmente vigente prevede che all'interno di una società in accomandita per azioni debbano essere presenti almeno due soci, dei quali, almeno uno con la qualifica di socio accomandatario.

 

Quadro Normativo

Dando invece uno sguardo a quello che è l'insieme delle norme che regolano questa forma societaria, possiamo dirvi che il testo di riferimento è il Regio Decreto Legislativo 1/2010 del 2 luglio, che approva le riforme alla Legge sulle Società di Capitale.

 

Responsabilità

Per riepilogare la differente classificazione della responsabilità dei soci all'interno di una società in accomandita per azioni, vi ribadiamo ancora una volta che i soci accomandatari rispondono anche personalmente dei debiti societari, mentre quelli accomandanti, soltanto con i conferimenti di capitale.

 

Caratteristiche

Controlliamo quindi le peculiarità di questa struttura giuridica, soffermandoci sulle categorie di soci:

  • I soci accomandatari, che rispondono personalmente e solidalmente dei debiti societari e devono obbligatoriamente amministrare la loro società;
  • I soci accomandanti, che non hanno alcuna responsabilità a titolo personale e partecipano all'organizzazione della società tramite l'Assemblea Generale.

 

Capitale

Dal punto di vista del capitale sociale, bisogna dire che lo stesso è diviso in azioni, non potrà ammontare come già detto a meno di 60.000 euro e dovrà essere liberato almeno per il 25 percento all'atto della costituzione aziendale e, il resto, andrà liberato nei termini stabiliti dagli statuti societari.

 

Organi societari

Diamo invece un'occhiata a quelli che sono gli organi societari di questa struttura giuridica:

  • Assemblea Generale degli Azionisti, il cui funzionamento sarà regolato dalle disposizioni della Legge sulle Società Anonime;
  • Soci amministratori
    • Hanno le facoltà, i diritti e i doveri degli amministratori della società anonima o per azioni;
    • Il socio, o i soci, incaricati dell'amministrazione societaria rispondono personalmente ed illimitatamente nei confronti di terzi per quanto riguarda i debiti societari;
    • Una volta venuta meno la carica di amministratore, si esaurisce anche la responsabilità illimitata del socio.

 

Tassazione

La società in accomandita per azioni, secondo le normative vigenti, è assoggettata al regime tributario dell'Imposta sulle Società.

 

Processo costitutivo

Diamo ora un'occhiata un po' più ravvicinata a quelli che sono gli obblighi da seguire per costituire una società in accomandita per azioni:

  • Registro centrale delle Imprese: certificato di disponibilità della ragione sociale;
  • Agenzia delle Entrate: attribuzione del codice fiscale per l'azienda;
  • Notaio: elaborazione dell'atto pubblico;

L'atto pubblico dovrà menzionare gli statuti societari, come del resto, la struttura del capitale sociale.

  • Ministeri dell’Economia delle Comunità Autonome: Imposta sui trasferimenti patrimoniali e sugli atti giuridici documentati;
  • Registro delle Imprese: iscrizione dell’azienda.

In questa fase, avverrà l'iscrizione dell’azienda nel Registro delle Imprese, cui seguirà la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del Registro delle Imprese (BORME).

 

Start up di una società in accomandita per azioni

In conclusione, vi parliamo delle singole fasi dello start-up di una Società in Accomandita per Azioni:

  • Agenzia delle Entrate: istanza di iscrizione nel registro degli imprenditori;
  • Agenzia delle Entrate: Imposta sulle Attività Economiche (le società di nuova costituzione godono di un'esclusione per i primi due anni di attività);
  • Tesoreria Territoriale della Previdenza Sociale: istanza per l'iscrizione nel regime particolare dei lavoratori autonomi (RETA) dei soci operativi e/o amministratori;
  • Amministrazioni locali: rilascio dell'eventuale licenza di attività;
  • Altri uffici e/o registri: istanze di iscrizione presso altri uffici e/o registri;
  • Ispettorato Provinciale del Lavoro: consegna e legalizzazione del registro delle ispezioni;
  • Agenzia Nazionale della Protezione dei Dati: deposito dei dati personali;
  • Tesoreria Territoriale della Previdenza Sociale: istanza di iscrizione della società – solo per le imprese che assumeranno personale;
  • Tesoreria Territoriale della Previdenza Sociale: affiliazione dei lavoratori – qualora ne siano ancora sprovvisti;
  • Tesoreria Territoriale della Previdenza Sociale: istanza di iscrizione dei lavoratori nel regime della previdenza sociale – solo per aziende che assumeranno lavoratori subordinati;
  • Servizio Nazionale di Collocamento: registrazione dei contratti di lavoro – solo per aziende che prevedono di assumere lavoratori dipendenti;
  • Ministero del Lavoro delle Comunità Autonome: notifica di apertura di un centro di lavoro – solo per aziende che assumeranno dei dipendenti;
  • Ispettorato Provinciale del Lavoro: deposito del calendario lavorativo – indispensabile solo per aziende che assumeranno dipendenti;
  • Ufficio Nazionale dei Brevetti e Marchi: istanza di deposito di loghi aziendali;
  • Autorità di certificazione: emissione di un certificato elettronico di identità.