Tag: Regime economico Canarie, Regime fiscale Canarie, Trasferire impresa Canarie
2011-11-02 12:14:35 Fonte Ana Fernandez & Geval

Il regime economico e fiscale delle isole Canarie.

L'arcipelago delle Canarie, regione autonoma della Spagna, gode di un regime fiscale speciale per incentivare l’attività economica e pertanto può offrire un polo di attrazione all’iniziativa imprenditoriale e all’investimento estero.

Essa offre un’ottima possibilità di investimento per gli imprenditori italiani che potrebbero sfruttare le importanti facilitazioni di natura fiscale previste da uno speciale regime economico e fiscale chiamato REF. La necessità di espansione o diversificazione da parte degli imprenditori, porta gli stessi a valutare le opportunità che un mercato europeo può offrire insieme ad un regime fiscale particolarmente vantaggioso. Le Isole Canarie hanno da sempre goduto di un regime fiscale più vantaggioso rispetto agli altri paesi europei, ciò permette agli imprenditori di avere la possibilità di reinvestire ciò che si è risparmiato grazie ad una tassazione fiscale molto limitata; le Isole rappresentano pertanto oggi il luogo ideale per tutti quegli investitori che desiderano creare una nuova impresa all’estero. Come accennato, vi sono nell’arcipelago importanti facilitazioni di natura fiscale previste da uno speciale Regime Economico e Fiscale (REF), in tutto il territorio delle Canarie con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e sociale delle isole. Il suindicato regime fiscale è caratterizzato ad esempio da una riduzione della base imponibile, soggetta all’imposta sulle Società fino al 90% degli utili non distribuiti e destinati all’acquisto di attivi fissi, alla sottoscrizione di titoli del debito pubblico o all’acquisto di azioni e partecipazioni in società che dispongono di una sede permanente alla Canarie; inoltre esso prevede una riduzione dell’Imposta sulle Società per investimenti effettuati nell’arcipelago; incentivi sulla produzione di beni fabbricati nell’arcipelago ed ancora la possibilità di iscriversi in un Registro Navale Speciale, che prevede esenzioni dell’imposta sui trasferimenti e sgravi fino al 90% dell’imposta sulle Società. Inoltre nelle Canarie si applica un’aliquota IVA ridotta, pari al 5%; si attua l’esenzione dell’imposta sulle Trasmissioni Patrimoniali e sugli Atti Giuridici Documentati per tutti gli enti aventi domicilio fiscale nelle Canarie, mentre quelli che operano nelle Canarie per mezzo di uno stabilimento permanente sono esenti: nella modalità dei Trasferimenti Patrimoniali a titolo oneroso per l’acquisto, in occasione di un investimento iniziale, di beni di investimento e di elementi di immobilizzazioni materiali; nella modalità di “operazioni societarie”, per la costituzione di società e l’aumento del capitale da parte della medesima destinato all’acquisto o all’importazione di beni di investimento o all’acquisto o cessione di determinati elementi delle immobilizzazioni immateriali. Sono previsti poi diversi incentivi per quanto concerne la costituzione, l’ampliamento, la modernizzazione e il trasferimento di imprese che possono giungere fino alla metà dell’investimento sovvenzionabile. E’ bene sottolineare come i progetti realizzati nella c.d. Zona Especial Canaria (ZEC) godano di un regime fiscale particolarmente agevolato. La ZEC è una zona a bassa imposizione fiscale, è attualmente la più bassa d'Europa, realizzata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale ed economico dell'arcipelago Canario e diversificare la sua struttura produttiva, permettendo alle società che si insediano nella suddetta area, di applicare ad esempio, il tasso ridotto del 4% sulle proprie imposte Societarie. La ZEC fu autorizzata dalla Commissione Europea nel mese di gennaio del 2000 e prorogato successivamente sino al 2006 con istanza emessa dal Governo spagnolo in relazione all'adeguamento della legislazione e del regime economico fiscale delle isole Canarie per quanto concerne la ZEC, secondo i termini dell' autorizzazione (Título V de la Ley 19/1994, modificada por el Real Decreto-Ley 12/2006 y desarrollada por el Real Decreto-Ley 1758 / 2007). Tuttavia non tutte le attività sono autorizzabili, ad esempio sono escluse le costruzioni che comprometterebbero l'ambiente e avrebbero un dannoso impatto ambientale. Attualmente i benefici della Zona Especial Canaria resteranno in vigore sino al 31 dicembre del 2019, avendo l’Unione Europea prorogato il suddetto termine. La autorizzazione all'iscrizione nel Registro Ufficiale di Entità ZEC (ROEZEC) avrà come limite massimo il 31 dicembre del 2013. Ciò non deve far pensare che chi svolge un’attività imprenditoriale nelle isole canarie abbia scelto un cosiddetto “paradiso fiscale” infatti la specifica situazione di questo arcipelago non rientra nelle aree "offshore" e "black list" in quanto viene riconosciuta e autorizzata dall'Unione Europea stessa, e in tutti i casi vigono le leggi europee di trasparenza in materia fiscale.


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